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Diabete e impianti dentali: ora si

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I pazienti che soffrono di diabete, sono sottoposti ad un maggiore rischio di incorrere in patologie, come la parodontite o infezioni delle gengive, che mettono seriamente il pericolo la vita dei loro denti, infatti se non vengono controllati periodicamente, possono subire la perdita dei denti; con la necessità di ricorrere ad interventi di implantologia dentale. Purtroppo anche il ricorso a tali interventi poteva essere rischio per l’insorgere di complicanze anche molto gravi. Vediamo quali.

 

 

Diabetici e implantologia dentale

 

L’intervento di implantologia dentale, può essere molto rischioso nella maggior parte dei casi, ma fortemente sconsigliato nei soggetti che presentano elevante quantità di zucchero nel sangue, questo perché l’ipoglicemia allunga i tempi di ricovero del soggetto che ha subito in intervento, a causa del processo di cicatrizzazione rallentato, con conseguente rischio di incorrere in emorragia oppure infezioni batteriche che possono danneggiare l’impianto e la salute generale del cavo orale, con conseguente cattiva riuscita dell’intervento.

Era, dunque particolarmente problematico, intervenire sui pazienti ipoglicemici per consentirgli una vita quotidiana soddisfacente, ancora più problematico dato che il numero di pazienti che soffrono di diabete è destinato a crescere nel corso degli anni, per questo motivo era necessario trovare delle soluzione per poter svolgere gli interventi di implantologia in sicurezza.

 

 

Implantologia dentale: i nuovi protocolli per i diabetici

 

Grazie alla ricerca, anche i pazienti diabetici possono essere sottoposti a interventi di implantologia dentale con tutta tranquillità. I nuovi protocolli prevedono due principali metodi precauzionali per intervenire: un monitoraggio pregresso dei valori del paziente, in particolare della glicemia (quantità di zucchero presente nel sangue) e il ricorso ad una terapia di antibiotici.

 

Il monitoraggio dei valori globali del paziente ed in particolare della glicemia consente di tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue, per riuscire a stabilire il periodo migliore per poter svolgere al meglio l’intervento, calcolando l’ora del giorno nella quale il diabete è più basso e si riescono a evitare complicazioni. Inoltre la terapia antibiotica riesce a prevenire la possibilità che insorgano delle infezioni batteriche nei tessuti dove verrà situato l’impianto.

 

Questi nuovi protocolli, abbinati ad una dieta sana ed equilibrata ed una cura particolare da parte del paziente stesso, attento ai propri livelli di insulina consentono di ricorrere all’intervento tranquillamente seguendo poche precauzioni. Gli interventi, svolti da professionisti in un ambiente pulito ed igienico nel rispetto della normativa, e con materiali antibatterici e di alta qualità, garantiscono al cliente l’ottima riuscita, un recupero veloce e l’abbassarsi al minimo della possibilità di complicazioni.

 

È stata data cosi, grazie al progredire della ricerca, la possibilità di svolgere anche nei soggetti che soffrono di diabete, interventi molto importanti per la vita quotidiana, come quello dell’implantologia dentale, che prima era loro sconsigliato.

 

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